Perché a Seattle gli autobus e il WiFi sono gratis

Post del 12/07/2012


The Mixing Chamber - credits: vsz/Flickr

Questo post lo sto scrivendo dal decimo piano della biblioteca di Seattle. La foto non l’ho scattata io, perché la fotocamera dello smartphone mi ha lasciato. Qui un posto libero si trova sempre. Basta sedersi a un tavolo, accendere il computer e connettersi al WiFi della biblioteca. Niente username, niente password. Vai online e ci resti per tutto il tempo che vuoi. Tutto gratis.

La biblioteca è al numero 1000 della 4th Avenue, nel bel mezzo dei grattacieli che si affacciano sul porto, a Downtown. A vederla da fuori sembra un mueso d’arte moderna. Il bello è che se ci vuoi arrivare in autobus scopri che dalle 6 di mattina fino alle 7 di sera tutte le linee che transitano attraverso Downtown sono gratuite. Il biglietto lo paghi solo se smonti ad una fermata fuori dalla free ride area.

Quando ci penso mi dico, ok forse nello stato di Washington le cose funzionano meglio che in molti altri degli Stati Uniti. Però Internet e il bus gratis non me li aspettavo comunque. Deve essere per questo che quando sono entrato per la prima volta al numero 1000 della 4th Ave mi sono subito guardato intorno per cercare gli armadietti dove lasciare il mio zaino.

Non li ho trovati. Quando entri nessuno ti dice nulla. Puoi anche portarti dietro la valigia se vuoi. Non credo si fidino tanto delle persone quanto più del fatto che le guardie armate ci metterebbero un attimo a far cambiare idea a chi vuole fregarsi i libri. È lo stesso principio che vale quando esci dalla free ride area: il biglietto lo devi per forza pagare, altrimenti chiamano la polizia.

A dire il vero, qui i biglietti dell’autobus non sono certo a prova di furbone. Sono strisce di carta sottile che compri al momento di salire a bordo. Metti i soldi contati in una macchinetta e l’autista strappa il biglietto segnalando sui lati numerati quando scadono le tue due ore di viaggio.

Niente timbri, niente data. Ogni giorno il colore dei biglietti cambia, giusto per spiazzare chi mostra quelli vecchi cercando di salire a bordo senza pagare. Perché se cerchi di fregarli si incazzano. Ma se sali a bordo e dici che a due e dollari e cinquanta proprio non ci arrivi, gli autisti il più delle volte ti fanno cenno che non importa e che puoi salire lo stesso. Tanto qui i controllori non esistono.

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